Di Tutto Un Podcast

Idee e opinioni sul nostro mondo

1×13 AMARCORD 2.0: Gelati!


La puntata più becera e allegra di tutta la prima stagione di Di Tutto Un Podcast, nata sotto una cattiva stella, si è portata la sua maledizione fino alla fine. Purtroppo per ignote ragioni, gli ultimi otto minuti di trasmissione sono completamente spariti. Puntata maledetta? Forse, pertanto la lasceremo così.

Di che cosa abbiamo parlato? Qualche accenno al Campionato del Mondo di Calcio appena terminato e tanti, tantissimi momenti di ricordo estivo con i gelati anni 80/90.

ATTENZIONE: Ascoltatore Ospite in Studi

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Il Gelato Pipa, primo grande protagonista di questa puntata. Un gelato che è rimasto nella storia per i problemi polmonari provocati dal forte tirare dal beccuccio della pipa. Il gelato mezzo congelato non ne voleva sapere di venire e poi magari cedeva tutto d’un botto andandosi a collocare direttamente nei polmoni dei malcapitati. Il gelato denota anche la tendenza un po perversa e malata nella creazione dei gelati dell’epoca.

Il Blob, anche detto Cono Palla, che è stato probabilmente il più azzeccato ed intelligente gelato di quella generazione.

 Un tutto a base di cioccolato che faceva impazzire per la sua bontà. Non aveva forme astruse, non cercava di scandalizzare o di attrarre l’attenzione in modo malato, dimostrando che non sono i bambini ad essere diventati deviati ma sono stati i produttori di gelati a deviarli. Non siamo sicuri se, come molti altri casi di questa puntata, sia un gelato estinto.

Da parte nostra sappiamo di non averlo più visto da molto tempo ma se così fosse… bhe lo possiamo definire un grande mistero del marketing italiano😀

Il ghiacciolo, sebbene non sia mai estinto e non sia il supergelatone stoboscopico che andava tanto di moda, è un gelato che troviamo ancora oggi, come quando eravamo ragazzini, sempre presente, economico, fresco, dissetante e colorato. Si, è vero che alla fine quando lo hai finito di mangiare ti lascia una strana arsura e che la tendenza del colorante anni ottanta sia ancora rimasto (anche se quelli moderni sembrano meno fosforescenti).

 Credo sia inutile dire molto di più, chi non ha amato i ghiaccioli? chi non li ha mangiati almeno qualche volta nel dubbio di quale gelato veramente si volesse prendere? In definitiva il ghiacciolo era un cincalzo ma anche li esistevano grandi lotte di opinione, o di religoone, sulla menta, l’amarena, il limone e cosi via🙂

Il Cremino: altra grande perla di semplicità e di longevità. La prova definitiva, nel mercato così come nella storia naturale, che le cose più semplici sono quelle più difficili da far morire e che riescono, nella terrificante e rumorosa lotta per la sopravvivenza, a sorpassare ogni era d’estinzione di massa senza dire niente, senza fare un fiato o senza muovere un capello.

Forse il Cremino, come i Ghiaccioli, rischia di passare per un gelato ignavo, senza infamia e senza lode, senza una posizione netta nella vita, senza troppo clamore… ma di certo se questo, come anche il più imbecille dei microbi apparentemente inutili ma praticamente immortali, è servito a far si che il Cremino fosse ancora nelle frigodispense delle gelaterie… bhe evidentemente ne è valsa la pena.

Piedone: cosa dire su questo gelato? io credo che il succo della questione sia ben sintetizzata nella mail che ci è arrivata dal nostro ascoltatore Matteo che io vi riporto para para e che esprime in buona sostanza la nostra opinione generale e quello che abbiamo detto in trasmissione.

Il gelato più assurdo che mi ricordo era il “piedone”, un gelato della algida a forma di piede, al gusto di fragola e con l’alluce ricoperto di cioccolato fondente… Ora, quello che mi viene da chiedermi è: Quanto devi essere un feticista dei piedi per darne la forma a un gelato? Quanto devi essere oltretutto pervertito per dare al gelato a forma di piede il gusto di “fragolina” (alla farfalla sembrava brutto?)?!?! Quanto devi essere malato per ricoprire di cioccolato l’alluce? Lo devi succhiare?! Il gusto gorgonzola sarebbe stato più appropriato.

Beh, che altro aggiungere a questo? Niente credo. Ma la cosa bella è che non è che sia proprio l’unico esempio di assurdità nel mondo dei gelati della nostra infanzia, molti, vedi il Calippo,a vevano proprio espliciti spunti di tipo sessuale.

Nel Farwest dei gelati ci inseriamo anche tutti quelli come il Dr Strabik o il Pepito che andavano addirittura oltre portando il bambino a compiere atti di puro cannibalismo. Il primo citato era in pratica una caricatura di due occhi strabici allungati alla cartone animato, dove le pupile erano delle gomme da masticare, e ok, fino a quì ci possiamo anche stare. Il secondo era praticamente la faccia di un pupazzo che divoravi per consumare il gelato. Non ricordiamo se anche in quel caso ci fossero delle gomme da masticare o meno però, al solo ricordo, pensiamo che anche questo gelato fosse un po malato, generato da industrie malate e da creativi malati che non sapevano proprio come dovre attirare l’attenzione. Era si, un’era molto creativa e senza troppi fronzoli o regolamenti, ma certo qualcosa che non andava doveva esserci. O forse stiamo solo guardando quel periodo storico con un atteggiamento un po’ più bacchettone, da vecchi insomma😀

Ed ora, un paio di spot giusto per rivivere il sapore dell’epoca che fu🙂

http://www.youtube.com/watch?v=BBSiDpsL2uM

http://www.youtube.com/watch?v=iU-4qSL1Biw

Brani in questo episodio

BabyPaul – Wonderful World – Moodswings
Mardi Gras – Song from the end of the world*
Circa Vitae – Shine
Black Era – Your own Purple – Album Third eye guerrilla
La boulette russe – Karabne Ska
Boxing Fox – Do you Life – The Shepherd Hates us
Nino Latella – Oggi si parte – Imago sound Creative Compilation
Jamison Young – Cold World – Shifting Sands of a Blue

I brani sono reperibili su Jamendo.com
* brani espressamente concessi a questo episodio e non presenti in Jamendo

LICENZA DEL PODCAST: 
Questo podcast può essere usato e liberamente distribuito o diffuso. Consentito l’uso per scopi commerciali. Non è possibile modificare l’opera

28 commenti su “1×13 AMARCORD 2.0: Gelati!

  1. Yarin VooDoo
    19 agosto 2010

    Puntata molto godibile e confermo quanto hai evidenziato nell’ultima puntata in merito alla buona riuscita del trio di speakers, in effetti quando davanti al microfono ci sono troppe voci è molto difficile mantenere la registrazione “pulità” senza buttarla in caciara.
    Confermo anche che le puntate “leggere” come questa sono piacevoli da ascoltare, senza contare i tantissimi ricordi che mi avete fatto riaffiorare alla mente con tutti quei gelati testimoni di tante estati da ragazzino.

    Uno spunto…secondo me chi ha inventato quell’arma di tortura medievale che era la pipa è anche lo stesso che ha riciclato l’idea con i “Caffe Zero”, migliorandone il concept, eliminando la plastica infernale, puntanto ad un target più adulto, ma mantenendo il principio di fondo: il controllo del sovraffolamento nelle città!😀
    O si muore per asfissia polmonare o per congelamento istantaneo della trachea!😀😀

    • Simone Pizzi
      19 agosto 2010

      Infatti non si trattava di una impresa di gelati ma di una non meglio precisata organizzazione per lo sterminiorandomico nel mondo😀

  2. jumpy
    21 luglio 2010

    non sono vecchio dentro …è che anche se non tantissimi ho piu anni di voi!😉

  3. jumpy
    21 luglio 2010

    di questa puntata divertente …un solo commento:
    Michè alla prox invita una tua amica e vendicati …non facendo parlare Simone e prendendolo in giro! …. ;-))))

    sempre grandi!!! ;-))))

  4. Pingback: Il Pezzo Mancante « Di Tutto Un Podcast

  5. Nino
    16 luglio 2010

    vogliamo vedere la foto della plancia/scrivania

    • Simone Pizzi
      16 luglio 2010

      Impossibile, secondo i protocolli di sicurezza della Flotta Stellare non sono divulgabili pubblicamente immagini di sistemi critici.

      • Nino
        17 luglio 2010

        va bene gli schemi del reattore di curvatura li puoi tralasciare…

        • Simone Pizzi
          18 luglio 2010

          Cercheremo di evitare gli elementi critici come il nucleo e anche la frequenza degli scudi😀

  6. Paniki
    15 luglio 2010

    Bella puntata, molte risate…😀

    comunque il mio discorso sul gelato pipa era: ma che ne sa un bambino di come funziona una pipa? non è che richiama molto i giochi da bambino “la pipa”
    invece la pippa…😀
    e poi essere costretto a mangiarlo dalla testa, che nn era nemmeno facile🙂
    roba da hannibal lecter.

    grazie ragazzi bella puntata!!😀

    • Simone Pizzi
      15 luglio 2010

      In effetti hai ragione, ho un po letto a cazzarella la tua mail. Mi sono perso il discorso fondante… vabbeh… dai… era anche per ridere😀

      • Paniki
        15 luglio 2010

        si si, ci stava tutto😉

        poi la storia del piede, veramente fetish😀

  7. Simone Pizzi
    15 luglio 2010

    Io comunque non lho mai mangiati gli spaghetti gelato.

    • Cristina
      15 luglio 2010

      non te perdi niente, gelato alla crema fatto a forma di spaghetti con sopra glassa all’amarena…qualcuno ci mette una spolverata di cocco macinato per simulare il parmigiano… figurate! @_@ però li DEVI provare almeno una volta nella vita!😀

      • Simone Pizzi
        15 luglio 2010

        Non mi ha mai, ma veramente mai, attirato. Ma sono carini da vedere.

  8. Cristina
    15 luglio 2010

    Premesso che stamani mi sono messa di buona lena a scaricare la puntata per poi caricarla sul lettore mp3, preparato la tavola da stiro con tutti gli annessi e connessi…iniziato il processo di stiraggio e rischiato di amputarmi una mano perchè dal ridere m’è un attimo sfuggito il ferro da stiro, veniamo al dunque.
    Concordo sulla tristezza generale dei mondiali di quest’anno… Tutti aspettano con ansia il mondiale brasiliano…sarà per le brasiliane che ballano la sigla del mondiale mezze nude???!!!… mistero…
    Grazie per avermi nominata co tanta enfasi, mi sento la casalingua dell’anno!😀
    E comunque… io vengo dal passatoooo… non è possibile che non vi ricordiate le 10 lire con la spiga!!! Simone mi stupisco di te! dovresti essere un highlander come me! Vabeh ad ogni modo, al bar galleria i ghiaccioli costavano 50 lire!(si quelle col tipo nudo che martellava!)
    E forse ho anche qualcuno che possa svelare il mistero dei ghiaccioli con lo stecco che si montava… Ci giocavo con il cugino di una comune amica di Michela (si sempre giochi da maschi che ce devo fa?!)… Vi farò sapere!
    M’avete fatto quasi ammazzà dalle risate, nel vero senso della parola!!!
    MA FATELA PARLARE MICHELA OGNI TANTO!!!
    ^_^ poverina già solo Simone poi pure GM….
    Attendo la puntata sui nativi amaricani che mi interessa particolarmente!
    E… bravi davvero, anche l’incursore😉

    • Simone Pizzi
      15 luglio 2010

      Io sulle 10 lire non ho detto nulla. Io mi ricordo anche il fazzoletto… ossia le 500 lire di carta e anche peggio…
      Io ero piccolo negli anni 70, fatevi due conti di quante 10 o 5 lire posso aver visto io!

      • Cristina
        15 luglio 2010

        no il fazzoletto io l’ho visto solo una volta…ma in effetti il ghiacciolo lo pagavo con 5 pezzi da 10 lire…sò antica…o i bar di monterotondo erano antichi…o lo sono ancora!
        Ah u’ultima cosa, il gelato agli spaghetti o all’occhio di bue o il mangia e bevi etc etc, lo fanno anche al Glen!:\

        • Liartes
          16 luglio 2010

          Gli spaghetti gelato credo siano stati inventati in Sicilia quando io ero bambino (quindi parliamo degli anni 80). Fra l’altro era possibile mangiarli solo dalle mie parti (zona Modica/Marina di Modica) perche’ ad inventarli su il mitico Marcello Gelati (un tizio che andava in giro con un camion gelati).
          Lui metteva il gelato dentro un pressa patate (come quello che vedere in questo link: http://italian.alibaba.com/product-gs/potato-spaetzle-press-200726978.html) e usciva fuori a forma di spaghetti. Metteva panna montata nel fondo della coppa, poi gli spaghetti gelato a seconda del gusto scelto e sopra metteva di nuovo panna montata e poi o cioccolato fondente liquido o glassa all’amarena, a seconda di cosa si accoppiava meglio ai gusti scelti. Sulla glassa (o sul cioccolato) poi ti faceva scegliere cosa aggiugere tra dei pezzettini di noccioline o delle piccole palline croccanti.

          Madonna, quegli spaghetti erano troppo buoni ma anche pesanti all’inverosimile!

          • Simone Pizzi
            16 luglio 2010

            Carina la storiella… grazie. Ad averlo saputo prima lo avremmo raccontato. Io comunque non li ho mai mangiati😉

          • Simone Pizzi
            16 luglio 2010

            Eri finito tra gli SPAM… forse per via del link😀

          • Cristina
            16 luglio 2010

            a questo punto c’ho fame!

            • Simone Pizzi
              16 luglio 2010

              dato che ho praticamente provato ogni alimento in ogni angolo del mondo in cui sono stato, mi toccerà provare gli spachetti

              • Cristina
                16 luglio 2010

                tocca anna in sicilia o ci si può anche accontentare dei paraggi? (poi parlo io che attraverso comunque mezza italia pe parlà co volti “amici” hahaha!)

                • Simone Pizzi
                  16 luglio 2010

                  Mo mezza italia… stai alla regione accanto😀

                  • Cristina
                    17 luglio 2010

                    … volevo fa la sborona!😀

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