Di Tutto Un Podcast

Idee e opinioni sul nostro mondo

1×06 Lost In Narration


Se nelle tiepide notti d’estate, guardando il cielo stellato, vi siete sentiti talmente soli da sperare nella presenza di qualcuno là fuori;
Se quelle stelle le avete guardate tanto intensamente da esservi sentiti osservati a vostra volta;

Se vi è capitato di sentirvi osservati anche senza guardare le stelle, anche senza notti tiepide d’estate ma solo camminando per strada e poi, gironzolando sulla rete vi siete resi conto del perché;

Se avete intenzione di non cedere alla paranoia, da qualunque parte essa provenga e per qualunque motiva essa si scateni, ma volete comunque pensare in modo vigile, e non diciamo libero, ma vigile, allora siete i benvenuti in di tutto un podcast, idee ed opinioni del nostro mondo

Come il titolo dell’episodio lascia intendere, parleremo del finale del serial televisivo più amato degli ultimi vent’anni: Lost. Ne parleremo senza cogliere nessun aspetto della trama. Esprimeremo semplicemente il nostro parere. Riferimento ai fatti accaduti nelle acque internazionali vicino la Striscia di Gaza e commenteremo un articolo di Stephen Hawkin sulla possibilià di un primo contatto alieno.
http://cdn3.libsyn.com/dituttounpodcast/1x06_Lost_in_Narration.mp3?nvb=20100606162754&nva=20100607163754&t=0c018f60e39081dac4f6f
Direct download: 1x06_Lost_in_Narration.mp3
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OPINIONI PERSONALI SU ISRAELE
Alla luce dei recenti fatti di cronaca esprimiamo la nostra personale opinione su quanto avvenuto tra Israele e le navi pacifiste.
Per coloro che ancora non avessero approfondito i fatti di Israele e dell’attacco alle navi pacifiste vi proponiamo l’articolo diretta di Repubblica.it.

LOST IN NARRATION
Senza citare elementi della trama o sfiorare fatti accaduti nell’ultimo episodio di Lost, contrariamente a quanto detto in passato vi esprimiamo tutte le nostre considerazioni su questo finale di serie.

RIFLESSIONI SU INTERNET
Un breve brano scritto da Cristian Spaccapaniccia e letto da Michela De Paola sul tema della navigazione internet come esplorazione di conoscenza di un luogo.

VIVA L’ITALIA
Ecco il video ascoltato in trasmissione.

GLI ALIENI
Dallo spunto dell’ipotetico boicottaggio della sonda Voyager 2 (trattato nell’edizione speciale della puntata precedente) paventata da folli in dibattito costante sulla rete e dall’articolo letto sul sito de Il Giornale (NdR: durante la trasmissione abbiamo citato il giornale La Stampa erroneamente) sulle ipotesi di Stephen Hawkin in merito ad un ipotetico primo contatto cono razze aliene, abbiamo fatto alcune osservazioni. Qui l’articolo.

Brani musicali dell’episodio:
100PYDOFF – SUPERSTAR – SUPERSTAR
GENTE STRANA POSSE – SOGNANDO PALESTINA – LA STORIA SI RIPETE
jOSH WOODWARD – DON’T CLOSE YOUR EYES – THE SIMPLE LIFE
YOU WRONG – SLOW DECAY – A FRIEND ON THE HILLS
VAGOS PIERMANIENTES – LA BENEMERITA
WWW.VALENCIASKA – RECOPILATORI VALENCIA SKA – LOW MOSKOV – PINOTXO
THUNDERBLOW – ATTO 1 – HORSE IN THE OPEN LAND
THE RISING HOPE – HAVE A RISE DAY – LESSONS
THE EASE DOWN – SHAPESHIFTER – NO OBJECTION

Tutti i brani li trovate su jamendo.com

LICENZA DEL PODCAST
Questo podcast può essere usato e liberamente distribuito o diffuso. Consentito l’uso per scopi commerciali. Non è possibile modificare l’opera

37 commenti su “1×06 Lost In Narration

  1. Yarin VooDoo
    9 agosto 2010

    Rieccomi anche qui.
    Qualità sempre in crescita, ma stavolta critico profondamente la scelta che avete fatto in merito a Lost perchè alla fine non ha portato niente sulla discussione generale che si è fatto sul finale e vi siete solo limitati a criticare le scelte della produzione senza spiegare il perchè, cercare le possibili motivazioni (condivisibili o meno) e confrontandovi con quanto detto altrove.
    Parlare di un argomento solo per dire “NON MI PIACE” senza approfondire da una parte va in contraddizione con la vostra tendenza a “dilagare” come notato per altri argomenti trattati e dall’altra, come detto, non aggiunge niente, non da niente all’ascoltatore su cui riflettere e discutere.

    • Simone Pizzi
      10 agosto 2010

      Concordo pienamente. Come detto in realtà non ne volevamo parlare. Soprattutto non sapevamo come esprimere lo sdegno senza rovinare il finale a chi non lo aveva ancora visto.
      Ma ripeto, hai ragione. È già tutto pronto, assieme ad altre monografie da noi amate per la prossima stagione.

  2. NeXuS
    23 giugno 2010

    Simone: grazie infinite dei saluti dedicati!

    Michela: non preoccuparti minimamente!

    Mi avete tenuto compagnia con gli ultimi due episodi mentre volavo Seoul-Helsinki e ritorno. Tra parentesi sto preparando un nuovo episodio, ma no so quando riusciro’ a finirlo.

    • Simone Pizzi
      23 giugno 2010

      Incredibile, stavo pensando proprio a te!😀
      siamo felici di averti fatto compagnia🙂

  3. paniki
    11 giugno 2010

    lost ha ingegnosamente puntato tutto sul mistero, ed evidentemente ci ha lasciati con un altro mistero!
    il mio umile parere è che una serie partita alla grande, raccogliendo tantissimi consensi,non poteva concludersi con cosi tanta efficacia, proprio per la sua natura intrinseca nel creare dubbi, che a parer mio è stata la chiave del suo successo.

  4. Michela De Paola
    10 giugno 2010

    Perdonate il sacrilegio🙂

  5. Cristina
    9 giugno 2010

    Allora… la puntata m’è piaciuta… vabeh sono monotona lo so! ^_^
    Solo una cosa vorrei dire, chi è che si è lamentato della lunghezza?????
    Io dopo aver ascoltato per un ora il vostro podcast poi per le altre tre ore di faccende casalinghe la mattina che cavolo faccio? Metto Italia 1 per vedere le repliche di Gracedupalleanatomy!?
    Attendo suggerimenti…

    • Simone Pizzi
      9 giugno 2010

      Guarda… la cosa buona è che forse già da quesrta settimana, considerando che stiamo per pubblicare un altro episodio, ci saranno due puntate a settimana. Una speciale intervista e l’altra standard. Se nella puntata standard ci sta un argomento da sviscerare è difficile che duri meno di un’ora e mezza. Se invece tanti piccoli argomenti come questa puntata qui allora durerà un’oretta. ma presto avremo un format ben definito quindi le puntate avranno delle durate piu o meno omogenee.

      • Cristina
        9 giugno 2010

        bene! ^_^
        ah un’altra cosa… ma sbaglio o è mancato il tuo commento finale “a la via così”? … o forse anche il mio pc non scarica più come una volta… ehhh
        p.s.
        Michela sei una forza!!!! ^_^

        • Simone Pizzi
          9 giugno 2010

          Non ti sbagli… ero un po cotto e acciaccato e ho lasciato il finale a Michela, che si è preoccupata della questione Repubblica piuttosto che del sacromotto😀

  6. Emmegi
    8 giugno 2010

    Di lost tutto si può dire tranne che non abbiano mantenuto fede al nome sella serie… Persi in tutto! Ma d’altronde penso che gli stessi sceneggiatori non avessero idea di dove la serie sarebbe andata a parare, o forse ne avevano un abbozzo che è stato rimaneggiato di stagione in stagione in base a i gradimenti/critiche del pubblico. Ci sono particolari, sottotrame, episodi che sono stati buttati lì tanto per, come il codice Valenzetti (?) o la stessa botola col computer salvamondo che alla fin fine era una gran boiata. (Possibili semispoilers) L’ultima stagione è stata un riallacciare i fili penzolanti cercando di chiudere discorsi lasciati aperti nel minor tempo possibile, cioè mezza stagione; mezza perchè in verità questa è stata una mezza stagione allungata da una “realtà alternativa” creata per dare un lieto fine a quello che un lieto fine proprio non sarebbe (per far contento il pubblico? Bah)

    • Simone Pizzi
      8 giugno 2010

      Intanto benvenuto… caro MG🙂
      Dico subito come specificato altrove che noi non abbiamo voluto parlare del discorso trama nello specifico proprio perché non volevamo nemmeno commentare nulla e attendere che tutto si placasse. Ci ritorneremo perché lo considero un conto in sospeso. Una cosa è chiara e lo era sin dai tempi non sospetti… ossia i fan ricorderanno le bislacche diciarazioni degli sceneggiatori di Lost dove ad un certo punto restò scolpito un “quel che è fatto è fatto” che veramente ci fece inorridire completamente!
      Ma a tempo debito… ce ne sono di cose in cantiere🙂

      • Yarin VooDoo
        9 giugno 2010

        Che dire…personalmente non mi piace parlare con i se ed i forse, LOST è stato scritto in questo modo, poco importa quale siano le motivazioni.
        Si può essere d’accordo o meno, ma è chiaro che il nostro amico JJ e la sua combriccola hanno seguito i loro interessi e le loro idee e dobbiamo prendere la serie per quel che è così senza entrare nel merito di come sarebbe stata se fosse stata scritta in modo diverso.
        Simone in particolare dovrebbe essere sensibile all’argomento dato che un regista o uno sceneggiatore deve imporre la sua visione, che piaccia o meno alla massa, e deve andar bene anche se le scelte son state motivate da questioni commerciali.
        Come tutte le opere, belle o brutte, spesso e volentieri neanche chi le produce alla fine riesce a coglierne subito tutte le sfaccettature, metabolizziamo la serie e col tempo magari la giudicheremo diversamente.

        Per chiudere…il finale scelto è stato quello?
        Bene, lo prendo buono così, concorderò o meno sulla scelta, ma quello è stato scelto e così deve essere…IMHO.

        • Simone Pizzi
          9 giugno 2010

          Non sono del tutto d’accordo nella sostanza. Ossia, mi spiego. Ovviamente, quando si decide di concludere in un modo piuttosto che in un’altro se ne prende atto e questo è sacrosanto, anche perché non è che possiamo andare a dare fuoco alla BadRobot😀 quindi così è e sia. D’altro canto esiste anche il diritto di critica, espressa liberamente da me o da Michela non sul finalme che avremmo voluto, infondo io ero uno di quelli che diceva come finisce finisce alla fine va bene, ma sul motivo tecnico del finale, ossia una profonda incapacità di saper tenere le fila di una storia che oramai andava chiusa produttivamente perchè Lost non aveva già da tre stagioni gli ascolti record che ne giustificavano il costo. Fateci caso, anche da un punto di vista di immagine e di scenografie Lost è andato calando in modo non indifferente.
          Quindi io critico tecnicamente il discorso, ma lo critico anche sul mio gusto naturalmente, con questo non siginfica che disconosco Lost, ma di certo riguardando il tutto terrò sempre con me le prie due straordinarie perle che sono le due stagioni iniziali.

          Dicendo questo parlo anche da sceneggiatore, da produttore o da regista. Io prendo una decisione narrativa? ok. Se la decisione narrativa è talmente valida da incontrare il senso critico di tutti bene altrimenti verrò massacrato in pubblica piazza come è giusto che sia. Poi esiste una forte distinzione tra un’opera d’autore e un serial televisivo. Quest’ultimo è diretto ad un pubblico in modo molto più evidente e il pubblico ne acquisisce una sorta di appartenenza. E’ come se domani qualcuno dicesse – come hanno provato a fare nel passato – il termine NUTELLA non può essere usato liberameente perché coperto da diritti di marchio… ma la NUTELLA è un patrimonio dell’umanità😀

      • Yarin VooDoo
        9 giugno 2010

        “Poi esiste una forte distinzione tra un’opera d’autore e un serial televisivo. Quest’ultimo è diretto ad un pubblico in modo molto più evidente e il pubblico ne acquisisce una sorta di appartenenza.”

        Ergo non c’è differenza, cambia solo la figura dello sceneggiatore che non è più unico (inteso sia come singolo che come gruppo di sceneggiatori) ma “condiviso”, cosa molto moderna direi, alla fine dei conti.
        Insomma non facciamo tante se..he mentali, anche i più famosi scultori o pittori facevano solo ed esclusivamente quello che il mercato pagava e richiedeva, poi c’era chi lo faceva meglio o peggio, ma senza il “pubblico” (…ed i soldi…) non avremmo avuto molte delle più importanti opere culturali del passato.
        Questo senza voler per forza dire che LOST sia un’opera d’arte, ma per dire che per sua natura un Serial è guidato dal pubblico, oggi più che mai con i webisodes, i sondaggi, i siti web a tema etc., non si può prescindere dalla “condivisione” in nessun campo e questo ha aperto e sta aprendo scenari forse ancora inesplorati.

        • Simone Pizzi
          9 giugno 2010

          Ora non ne facciamo una guerra di religione. Io non ho mica buttato al cesso LOST, anzi. Io l’ho amato e amo ancora tutti quegli aspetti che è stato in grado di darmi. ma a differenza di un altro serial che abbiamo molto apprezzato, vedi BSG, il finale mi ha fatto cagare ed è giusto che io lo dica. La differenza tra un’opera d’autore e un’opera commerciale esiste, ed è anche netta. Con questo non ho detto che un’opera d’autore esiste senza il pubblico… sarebbe ridicolo. Ma se fossero tutte uguali le opere non esisterebbe il pubblico di massa e quello di nicchia… che non è pubblico di nicchia perché fa figo, ma perchè preferisce vedere altro genere di narrativa. Io sono un po uno e un po l’altro grazie al cielo perchè non appartengo a particolari estremismi.
          Altra cosa… da te che sei una delle poche persone illuminate ed acute che conosco non mi aspetto paragoni tanto bislacchi. Se tu mi prendi ad esempio l’arte classica è ovvio che essa non sarebbe esistita senza le commissioni e i soldi, ma considera che molti di quegli artisti hanno espresso genialità nella tecnica e non necessariamente nell’espressione. Coloroc he invece hanno dato luce a grande espressione sono stati in grado di farlo sempre e solo grazie al denaro del papa che voleva quel tipo di operanella quale l’artista nascondeva alcune forme di messaggio o di espressione che tanto il papa nona vrebbe mai capito. L’arte è legata a doppia mandata ai committenti e spesso a coloro contro i quali essa si scaglia. Ma oggi la sostanza non è necessariamente così. Oggi non esiste il De Medici e il Leonardo Da Vinci, oggi non siamo nel rinascimento. Oggi esiste l’arte canonica tradizionale e di intrattenimento ed esiste l’undergound che vive anche senza i De Medici. E tu, da musicista, da amante del rock, che cerchi anche forme di espressione particolari dovresti saperlo😀

      • Yarin VooDoo
        9 giugno 2010

        Il paragone non è bislacco e, come ho sottolineanto, non era neanche un paragone, quanto per dire che è inevitabile per un’opera, come quella del serial, non adeguarsi al pubblico, poco c’entra poi che sia di nicchia o di massa, sempre pubblico resta e sempre ad esso bisogna riferirsi, per il semplice fatto il serial per sua natura nasce come forma di intrattenimento per il pubblico e non con le velleità artistiche che ha un film cinematografico, che poi i mezzi e l’evoluzione portino a produrre i serial con velleità “artistiche” è un’altra questione.

        Il finale di LOST (ma parliamo di questo come per parlarne di mille altri) obbligatoriamente doveva raccattare quello che era stato fatto prima e se quello che era stato fatto lo era solo per accontentare il pubblico, pazienza significa che la massa ha vinto sulla nicchia … o forse la nicchia non è mai esistita.

        Tutto il mio discorso non verte sulla bontà del finale di LOST, se non lo si fosse capito, ne su quanto avete detto nella puntata (che peraltro ancora non ho ascoltato), ma mi par troppo facile sparare a zero su quanto hanno deciso gli sceneggiatori senza prima contestualizzare tenendo conto che comunque il pubblico (tra cui ci siamo anche noi volenti o nolenti, altrimenti facciamo gli ipocriti che si guardano i realty e poi li criticano senza pietà) guida le scelte nei serial, sta poi agli sceneggiatori sapere mediare tra la propria idea (artistica se vogliamo) e l’aspetto commerciale.

        Michelangelo è stato un genio perchè ha saputo mediare tra la necessità di accontentare il suo pubblico (committente) e di esprimere tutta la sua arte.
        Se nella Cappella Sistina è riuscito a metterci dei nudi è perchè è riuscito ad “introttare” il suo committente gettando la giusta luce sulla sua opera (quindi non solo genialità tecnica, ma anche di marketing), ma per 1 Michelangelo che è riuscito a far ciò ce ne son tanti che non ci sono riusciti dovendosi piegare alla volontà del proprio pubblico.
        JJ si è dovuto piegare a 90°, va beh sperem gli sia piaciuto…almeno a lui!😀😀

        • Simone Pizzi
          9 giugno 2010

          Secondo me ci siamo un po persi in questa conversazione. Io non capisco se il tuo è un puro ragionamento di dialogo o una contestazione aprioristica. Io non sto assimilando LOST ad un’opera cultirale o artistica. Per me è un serial commerciale con una straordinaria base narrativa dietro. Quindi assunto questo leviamo immediatamente di mezzo un eventuale equivoco. Di JJ ne parlerò esoprimendo il mio parere personale ma è ovvio che dopo aver distrutto 45 anni di Star Trek per me ora merita di finire a Campo De Fiori a posto di Giordano Bruno😀 ma al di la di questo.
          Ho semplicemente detto, nella puntata che non hai ancora avuto modo di ascoltare, che il finale di Lost non è bello o brutto… i finali possono anche non piacere, ma che è semplicemente una presa per il culo perché ti racconta una storia che non è e la butta profondamente in canciara. Non sono entrato nel merito narrativo, sono stato solo attento ad esprimere una opinione personale senza dover dire altro. Ne avremo modo e tempo di poterne parlare.
          Aggiungo anche che pure un serial può essere un capolavoro, come lo è stato Lost all’inizio fino almeno alla terza stagione e come lo è stato, molto ma molto più coerente, Battlestar Galactica, che ha infarcito il suo plot di presupposti filosofici e teologici, condivisibili o meno ma almeno che hanno avuto un senso nell’insieme.
          La mia mica è una guerra contro Lost, ne contro le scelte in se o in quanto tali, ma nel valore…
          Il discorso della nicchia o della maggioranza era un discorso generico. So comunque che per Lost l’audience è spaccato, non so se a metà o meno, ma moltissima gente è della mia stessa opinione, opinione che non faceva piu comodo tenere in considerazione perché loro il serial lo volevano finire… con le buone o cone le cattive😉

      • Yarin VooDoo
        10 giugno 2010

        In tutto questo JJ si sarà piegato a 90° o no?😀😀😀

        Scherzi a parte, LOST mi è piaciuto, l’ho seguito ed amato, ma sai bene che BSG è per me la summa del telefilm perfetto, del capolavoro.
        Sarà per questo che di LOST non ho cofanetti, mentre di BSG li tengo come reliquie?😀😀
        O forse sono anche io un silone?

  7. Erika
    8 giugno 2010

    Bella puntata, graditissimi i saluti finali.
    Ho una richiesta, potreste aggiungere il titolo e l’autore della canzone in onda giusto prima di ‘Viva l’Italia’?
    Thanks!!

    • Simone Pizzi
      8 giugno 2010

      Certo, questa sera controllo e poi ti dico. Non l’abbiamo annunciata?

      • Erika
        8 giugno 2010

        Si, ma forse non ho capito bene… insomma non lo trovo sto Will Emond..
        grazie🙂

    • Michela De Paola
      8 giugno 2010

      si tratta di Will Hammond Jr – Jaded, album: Soul Folk Continued

      Sono contenta che tu abbia gradito🙂

      • Simone Pizzi
        8 giugno 2010

        Beh si qualcuno che fa riferimento alla musica e che ci fa capire che le puntate possono essere prese a spunto per poter indicare buona musica da scaricare su jamendo.com
        Ci da la sensazione che anche noi facciamo la nostra parte per la musica indipendente.

  8. paniki
    8 giugno 2010

    come ho letto in rete cito : quanti pacifisti dovranno morire, prima di poter chiedere una nazione propria?

  9. Matt
    7 giugno 2010

    Sapete già come la penso su lost, non starò a ripetermi, poi oggi ho ascoltato la puntata di rougecast in cui svelava il finale e… Mi chiedo se sia esistito qualcosa di più grande di un brontosauro…🙂
    Stephen Hawkin ogni tanto le spara veramente grosse, mi chiedo su che basi si fondi il suo ragionamento.. MAH!
    Preferisco la Hack, adoro quella donna!
    Assolutamente daccordo con tutto il discorso su Gaza, è una brutalità che andrebbe fermata, speriamo che la comunità internazionale faccia qualcosa…
    Oggi il papa ha detto che israele destabilizza il medio oriente, ed è il caso che la smetta sennòa sarà un “bagno di sangue”..
    Mi chiedo se abbia intenzione di attaccare israele con le guardie svizzere…

    • Simone Pizzi
      7 giugno 2010

      Si eh…!?!
      come coi bambini tignosi, prima gli si fa fare il loro pocro comodo poi ad un certo punto, presi dal fatto che nessuno gli da un paletto fanno qualcosa più grande di loro, anche solo per sfida e allora tutti si indignano… si preoccupano… dicono che non va bene che il bambino è maleducato. Ma questo bambino ha una maleducazione che è storica dire… ma non lo possiamo dire altrimenti siamo antibambini…

      • Matt
        8 giugno 2010

        Già.. In realtà sembrava che il vaso fosse pieno già parecchio tempo fa.. Temo che le acque si calmerenno e i media si dimenticheranno nuovamente di gaza, a meno che questa volta non intervenga l’iran.. E allora sarebbero veramente cazzi amari.. (amari si può dire?😉 )

  10. jumpy
    7 giugno 2010

    sempre bravi anche se oggi sembrate un po più stanchi!!!(scritto prima di sentire il finale in cui dici che sei ammalato)
    BELLISSIMO IL TRAILER!!!
    Trovo comunque interessanti invece alcuni telefilm (non ho piu seguito lost)
    io i vari CRIMINAL MINDS, NUMBERS(ora di nuovo su raidue), SENZA TRACCIA, MEDIUM,SUPERNATURALS..li trovo sempre fatti bene e piacevoli a seguire..
    forse le lunghe serialità dopo un po stufano, in generale…prima o poi anche a Dexter non sapranno piu cosa dire…o diventerà esagerato (come il C.S.I. dove quello a trenta metri vede un filo di lana del colpevole lasciato sulla scena del delitto! ) la lunga serialità diventa troppo come la vita mentre tv cinema e altro vogliono essere evasione dalla realtà (almeno credo di aver capito..)
    chis isamo? dove andiamo ? come siamo arrivati qui? e dove andremo ….. crddo che prima o poi in maniera pèiu o meno drammatica ce lo siamo chiesto tutti e nn credo nemmeno che sia vergognoso dirlo…..c’era uno dei FILM di star trek in cui Kirk e co. reincontrano il VOYAGER che vuole eliminarli e che cerca disperatamente il suo “creatore” non riconoscendo piu la razza umana come sua creatrice….
    ci sono teorie per cui l’atlantide fosse una colonia di extraterrestri e che discendoiamo comunque da quella “civiltà” e non sono solo dle teorie o le “fantasie” di Giacobbo …anche amici che hanno avuto accesso a documenti Nato hanno confermato che qualcosa potesse esserci….
    sempre bene comunque!

    • Michela De Paola
      7 giugno 2010

      io Lost nonostante la mia personale delusione in merito al finale te lo consiglio davvero… rimane comunque un’opera bellissima (almeno per le prime tre stagioni ne vale assolutamente la pena)

      Per quanto riguarda la tua citazione di ST sono sicura che simone quando la leggerà gli brilleranno gli occhi!!!

      Ci piacerebbe poter intervistare i tuoi amici che hanno avuto accesso ai documenti Nato… e non sto scherzando😀

      Grazie mille per essere così sempre presente e per i tuoi incoraggiamenti🙂

    • Simone Pizzi
      7 giugno 2010

      Guarda, sulle teorie esotiche io parto da un presupposto semplice che mi rende una persona meno avvezza alla fede e molto di piu alla serenità: tutto può essere per quel che ne sappiamo. Per ora però invece di fantasticare su ipotetici ritrovamenti di documentazioni che attestino questo o quello e le analogie che possiamo fare tra civiltà antiche e divinità, sul quale potrebbe essere stimolante fare una puntata, io direi di fermarci a quel che sappiamo… ossia che infondo la vita sulla terra si è formata anche grazie a depositi di carbonio provenienti dalle polveri stellari e dalle meteoriti schiantate sul pianeta durante la sua fase primordiale. E’ affascinante di suo credo no?

      Per i serial beh… non sono d’accordo… ossia si, ma non è necessariamente vero in senso assoluto. Se guardiamo serie televisive come Oz o come The Shileld, vediamo si che è giusto che si arrivi prima o poi ad una fine, ma che se si è bravi a scrivere una storia può durare tanto. Il caso di Battlestar Galactica è invece un esempio intelligente che era stata prevista la sua fine per la quarta stagione e così è stato. E comunque io non volevo dire che dopo BSG, Dexter e Lost non ci sta piu niente come se fossero i capolavori assoluti, ma è che questi hanno rappresentato il presente e che terminato questo presente vedo un periodo di profonda crisi.

  11. Yarin VooDoo
    7 giugno 2010

    Finalmente si parla di LOST!!!
    Anche se sono rimasto indietro di una puntata, pian piano ci arrivo e son curioso di sentire le opinioni ed i commenti sul finale.

    • Simone Pizzi
      7 giugno 2010

      Ti dico subito che in questa puntata ci sarà qualcosa che non ti paicerà. E comunque il discorso di Lost è un angolo non troppo lungo dove non facciamo riferimento al finale, non diciamo nulla… è solo una sorta di commento sui generis del finale di lost. Le nostre opinioni di profonda delusione ecco…🙂
      In ogni caso preparati che presto arriverà la monografia di JJ e l’analisi accurata del grande capolavoro di Lost almeno per le prime due stagioni.

  12. babsie
    6 giugno 2010

    … son diventata fan🙂 e da qui non c’è ritorno😀
    bravi!

    • Simone Pizzi
      6 giugno 2010

      Sai che è un onore per noi… noi che come te ci mettiamo l’anima, il sangue, il cuore e l’amore nelle cose che facciamo. Non sempre questo basta ma sticazzi no?😀

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Questa voce è stata pubblicata il 6 giugno 2010 da in Puntate con tag , , , , , , , , .
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