Di Tutto Un Podcast

Idee e opinioni sul nostro mondo

1×02 Amarcord


La seconda infinita puntata di DI Tutto Un Podcast ricca di musica e contenuti. Dai ricordi d’infanzia o di gioventù fino al famoso Serial Killer Zodiac che terrorizzò la California alla fine degli anni sessanta.

ATTENZIONE: La puntata dura 1 ora e 45 minuti

Per scaricare il file fai tasto destro QUI!

ARGOMENTI DELL’EPISODIO

Amarcord
Un tema leggero per la prima parte di questa trasmissione che rappresenta un esperimento di prima interazione tra noi e gli ascoltatori anche se indiretta. Abbiamo lanciato su facebook e su twitter l’iniziativa di farci raccontare un episodio, un gioco, un ricordo della propria infanzia o giovinezza cercando di focalizzare l’argomento verso cose che magari oggi non ci sono più o sono poco usate.
Non tutti hanno recepito ma quello che ne è venuto fuori è comunque piacevole da raccontare.

Zodiac
Il film parla dell’ossessione di un vignettista di una importante testata di San Francisco che ha passato la sua vita alla ricerca di questo serial killer, compromettendo anche la sua stessa vita. Un bel film che vi consigliamo assolutamente. Opinioni
Sito Ufficiale film Zodiac
Scheda film Zodiac
Trailer del film
Informazioni su Zodiac

I brani musicali inseriti in questo episodio

TERRON REBEL SOUND – ALBUM QUI TERRA – MUSICA
ASLEEP IN THE PARK – ALBUM: SKY CAVES IN – Traccia 05 POSSIBLY HUMAN
SAREGAMA – ALBUM SAMADHI – Traccia 04 THREE 4 TEN
GUY BERRIER – ALBUM SANGRIA VODKA – Traccia 02 VODKA
STILL NAMELESS – ALBUM: FIRST STUDIO SESSION – NEW
ACOUSTIC SOUL – ALBUM: ACOUSTIC SOUL – Traccia 05 THE SEA
SCOTT MCLEAN – ALBUM: ROCK’N ROLL KARMA – COSMIC CARAVAN
DISTEMBER – ALBUM: TO ME ON A DICK – Traccia 05 MAMA ANARHIA
TALCO – ALBUM: TUTTI ASSOLTI – CORRI
MAD MAV – ALBUM BLACK SHEEP – Traccia 07 KILL THE AUDIENCE
NOMOREDOLLS – NOMOREDOLLS – IMMACULATE GARDBAGE
JABBERHEADS – ALBUM:STORIES COLLECTION – Traccia 09 ONCE IN A CAFè

Tutti i brani sono presi dal portale Jamendo.com

LICENZA DEL PODCAST
Questo podcast può essere usato e liberamente distribuito o diffuso. Consentito l’uso per scopi commerciali. Non è possibile modificare l’opera.

19 commenti su “1×02 Amarcord

  1. Cristina
    21 maggio 2010

    hihihihi non ricordavo proprio che lo scantinato fosse di tua nonna… hihihi.. hai scoperto il MISTERO!

    (chiedo venia per il mio “itagliano” ma scrivendo tanto velocemente quanto parlo la tastiera non mi sta dietro e spesso salto lettere…o intere parole!!!…ma sto imparando a scrivere, a tutto c’è rimedio)

    • Simone Pizzi
      21 maggio 2010

      Vabbeh questa non è la vosta bacheca privata dei ricordi tristi…

  2. Cristina
    21 maggio 2010

    Devo ammettere che anche io mi “buttavo” nella discesa nominata da Michela…anche con i pattini a rotelle che si montavano sopra le scarpe e che si potevano allungare con la crescita del pide…roba d’altri tempi… ehhhssssi mi buttavo anche senza niente di corsa giù per il burrone(la mia grande passione per il “volo” a caduta libera non è mai passata)al termine del quale c’era una specie di cantiere\deposito (ora c’è un palazzo) dove si poteva giocare liberamente con qualsiasi cosa…ma soprattutto nascondiglio e rifugio perfetto per le migliaia di gatti, raccolti per la strata da casa, che DOVEVO salvare…salvere da chi poi ancora non l’ho capito, fatto stà che mi uscivano gatti ovunque! (ne avevo sempre uno nella maglietta con conseguente “tatuaggio a righe” permanente sul corpo)

    • Michela De Paola
      21 maggio 2010

      MITICO CARRAPONEEEE!!!

      io e mio fratello ci abbiamo fatto una brutta fine … ma come puoi vedere siamo ancora vivi!!!!

      Il cantiere dismesso era diventata una base spaziale dove ospitavamo esseri provenienti da ogni galassia🙂

      Mi ricordo anche dei numerosi gatti che albergavano nello scantinato sotto casa di mia nonna… ora conosco il perché!!!

  3. jumpy
    12 maggio 2010

    AHAHAHAHAHAHAHAHAH

    ancora nn comptrendo che fastidio vi dia!!! :-O????

    • Simone Pizzi
      12 maggio 2010

      Non è vero che non lo capisci. Non lo vuoi capire per principio… come tutte le cose che fai per principio. Al di la che puo anche non dare fastidio, se uno ti dice che in rete per educazione non deve scrivere in maiuscolo perché è come gridare in una conversazione dal vivo… a te che te costa?
      Ma comunque ce rinunciamo😀

  4. Michela De Paola
    11 maggio 2010

    Grazie a tutti ragazzi….🙂

    Finalmente qualcuno che ricorda quegli aggeggi infernali….pensavo di essermeli sognati🙂

    Grazie per la precisazione sui palloni.. io ho fatto fuori non so più quanti super tele….

    Il film è quello giusto… spero che ti piaccia, noi lo abbiamo apprezzato davvero molto🙂

    Grazie a tutti per l’entusiasmo e la pazienza che ci state dedicando….. siamo commossi🙂

    P.S.Jumpy…. prima o poi faremo una proposta di legge con l’intento di abolire il caps lock dalla tua tastiera!!!!

  5. Alessandro
    11 maggio 2010

    Ciao,
    per il momento non vi ho ancora ascoltato, ma prometto che rimedierò presto. Intanto grazie per il contatto su twitter. Ciao, Alessandro.

    PS: anche io sono un podcaster, il mio podcast si chiama Rougecast.

    • Simone Pizzi
      11 maggio 2010

      Conosco conosco…
      sono un tuo abbonato😉
      Quando avrai sentito il podcast facci sapere😉

  6. jumpy
    10 maggio 2010

    non mi ero reso conto che continuava con l’anilisi del film….(si era bloccato il itunes..) interessante .. è quello con robert downey junior? o ne ho trovato un altro?

    belli gli ultimi due pezzi!!!
    aha gia …ma tanto mi censuri… ehehehehhe😉

  7. jumpy
    10 maggio 2010

    bella decisamente belal per argomento…. anche le musiche sono molto interessanti.
    IO RICORDO QUEI PATTINI E CREDO ANCHE CHE SIANO NELLA SOFFITTA DI MIA MADRE ANCORA…..:-)

    IO INVECE NON AVEVO GLI “ACCESSORI DEL SUBBUTEO” ANZI IL BABBO NATALE O IL COMPLEANNO CI PORTAVA LE SQUADRE, E NOI INVENTAVAMO GLI ACCESSORI COSTRUENDOCI CON LEGNO E ALTRO L’OMINO CHE BATTEVA IL FALLO LATERALE O IL CALCIO D’ANGOLO E USAVAMO DEI CONCERTI LIVE TIPO “EMERSON LAKE & PALMER” PER FARE “L’EFFETTO PUBBLICO”

    PRECISAZIONE SUI PALLONI:

    SUPER TELE : ERA QUELLO ULTRA LEGGERO CHE ANDAVA A VENTO

    SUPER SANTOS ERA DI PLASTICA LEGGERMENTE PIU PESANTE ED ERA OTTIMO PER GIOCARE FORSE NON TANTO PER LA SPIAGGIA PERCHè AVEVA DEI PALLINI IN RILIEVO CHE SI STAMPAVANO SULLA CAVIGLIA

    TANGO : NATO DOPO I MONDIALI DI ARGENTINA ERA ANCORA PIU DURO DEL SUPER SANTOS MA ESSENDO LISCIO VENIVA PIU APPREZZATO SULLA SPIAGGIA FORSE TROPPO PESANTE PER GIOCARCI ANCHE A PALLAVOLO (AL CONTRARIO DEL SUPER SANTOS)

    CON I RICORDI SFONDI UN PORTONE …
    DECISAMENTE CARINA QUESTA TRASMISSIONE….!😉 CIAO!

  8. Julio
    7 maggio 2010

    E’ un gran piacere ascoltarvi…..e ricordare

    • Simone Pizzi
      7 maggio 2010

      Solo il fatto che tu abbia perso anche solo tre minuti per ascoltare ci onora. Grande Julio, ci vediamo sul set😉

  9. Matt
    7 maggio 2010

    Ho ascoltato la puntata, devo dire che e’ molto piacevole.. Vedro’ di seguirvi su twitter, in modo magari da contribuire alla prox..
    Un paio di appunti: i pezzi strumentali li trovo terribilmente inadatti.. Soprattutto se lunghi piu’ di 3 min..
    Per la dizione.. Chissenefrega, siete perfetti cosi’, avete presente enrico vaime?
    Ah, sono un podcaster, come avete intuito, il podcast si chiama nowherecast..

    • Simone Pizzi
      7 maggio 2010

      Fantastica trasmissione. Ora chi se la stacca più😀
      per i contributi noi siamo open chiaramente. Per il discorso pezzi strumentali sono d’accordo fondamentalmente ma il problema sta nel fatto che siamo trobbo abituati ad ascoltare RadioRock, una radio romana che fondamentalmente se ne frega quasi delle regole di programmazione radiofonica canonica e passato, soprattutto in determinati momenti, tanta, tantissima buona musica, ma buona eh😉

  10. Yarin VooDoo
    6 maggio 2010

    Si, lo so che il podcast, per la sua natura, non ha vincoli particolari, ma forse è opportuno cercare di mediare tra chi di tempo per ascoltarli ne ha tanto e chi poco, stare entro l’ora secondo me è già più che sufficiente per trattare gli argomenti, anche perchè poi si rischia, come nel caso dell’amarcord, di diventare un po pedanti e ripetitivi.
    So che volevate dare spazio a tutte le mail arrivate, ma è anche qui che si vede la bravura nel gestire la scaletta, cioè sintetizzare e condensare, perchè poi l’attenzione dell’ascoltatore cala e si rischia che molto di quel che viene detto vada perso, almeno IMHO.

    A proposito di Zodiac…vedi che alla fine su VM.net non siamo tutti testoni?!?!😀😀
    Grazie per la citazione.

    • Simone Pizzi
      7 maggio 2010

      La citazione era doverosa, sia perché ci stava nel ricordo
      e sia perché vuoi o non vuoi VM ha fatto parte della mia
      vita per molto tempo… e in qualche modo è ancora così

  11. Yarin VooDoo
    5 maggio 2010

    Ciao,
    ancora meglio in questa puntata, comincia a fluire bene, complimenti!
    Siamo ancora lontani dall’ottimo, ma la strada è decisamente giusta, forse puntata un pò troppo lunga per le mie abitudini (ho dovuta ascoltarla in 5 spezzoni) e troppo spazio all’argomento dell’amarcord…se non si fosse capito, sono per la sintesi, così da tenere alta l’attenzione.

    Ottima scelta il film Zodiac!😉

    • Simone Pizzi
      6 maggio 2010

      Devo dirti il vero, sono molto soddisfatto di questa puntata
      perché rappresenta un indubbio progresso come dici anche tu.
      Significa che abbiamo preso un cammino ora sta a vedere quanto riusciamo a progredire ulteriormente ma se gli argomenti sono ben preparati e noi non siamo stanchi ovviamente il margine ci sta e come.
      Sulla lunghezza si, diciamo che siamo andati un poco fuori, ma noi non possiamo considerare un podcast come una trasmissione radiofonica intesa in senso stretto. I podcast spesso svariano di durata dall’ora all’ora e mezza
      anche più. Sono strumenti di solito scoltati in macchina o come me sul treno per andare a lavoro.
      Il vantaggio che non è una trasmissione live poi permette come hai fatto tu di ascoltarla in piu tempi.
      In ogni caso si, per raffinare ancora di piu il nostro lavoro dobbiamo preparare meglio il materiale che riceviamo e sintetizzarlo. Va bene anche il numero di mail ma andavano ascuigate. Ma anche questa è esperienza e poi forse li per li ci sembrava brutto tagliare🙂
      Il film Zodiac è un bel capolavoro lo spunto è stato immediato. Per la prossima puntata abbiamo un’altra piccola chicca.
      Grazie per il tuo sempre presente cmmento che mi aiuta a comprendere meglio e focalizzare anche la mia opinione.
      Alla prossima puntata😉

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Questa voce è stata pubblicata il 4 maggio 2010 da in Informazioni.
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